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Flussometro elettromagnetico: la scelta ideale per fluidi sporchi/corrosivi

Nei settori industriali quali quello chimico, metallurgico, del trattamento delle acque reflue, cartario e minerario, gli oggetti di misurazione del flusso presentano spesso caratteristiche complesse, tra cui fluidi corrosivi o viscosi contenenti solidi. I comuni strumenti di misurazione del flusso, come i flussimetri a piastra orifiziale o a vortice, generalmente presentano problemi quali intasamento, usura, corrosione, guasti o perdita di precisione quando si ha a che fare con tali fluidi. Sfruttando il suo principio di misurazione unico e le sue caratteristiche strutturali, ilmisuratore di portata elettromagneticoè considerato lo strumento preferito per la misurazione del flusso di fluidi sporchi e corrosivi nel campo del controllo dei processi industriali.

Il flussometro elettromagnetico funziona secondo la legge di induzione elettromagnetica di Faraday. Questo principio stabilisce che i flussometri elettromagnetici si basano esclusivamente sulla conduttività elettrica del fluido e sono indipendenti da fattori quali densità, viscosità, temperatura e pressione. Strutturalmente, il tubo di misura di un flussometro elettromagnetico è costituito da un alloggiamento, un rivestimento interno ed elettrodi. Il rivestimento interno è a diretto contatto con il fluido di processo, fornendo isolamento e protezione dalla corrosione; gli elettrodi sono incorporati nel rivestimento e entrano in contatto con il fluido per rilevare la forza elettromotrice indotta; l'alloggiamento fornisce resistenza meccanica e supporta il circuito magnetico. Questa configurazione strutturale pone le basi per l'adattamento a condizioni operative impegnative.

Flussometro elettromagnetico, ideale per la misurazione del flusso in fluidi corrosivi o contaminati.

I fluidi contaminati contengono tipicamente solidi sospesi, fibre o componenti viscosi. Gli elementi di strozzamento, le parti rotanti o i piccoli passaggi di flusso comunemente presenti nei flussimetri tradizionali sono altamente soggetti a intasamenti o usura. I vantaggi del flussimetro elettromagnetico in tali condizioni operative si riflettono principalmente in due aspetti:

Struttura senza ostacoli:Il canale di misura del flussimetro elettromagnetico è un tubo rettilineo senza parti sporgenti o mobili al suo interno. Il flusso del fluido attraverso lo strumento non subisce brusche variazioni di sezione, impedendo l'accumulo di particelle solide o fibre al suo interno. Rispetto ai vari tipi di flussimetri a pressione differenziale, il flussimetro elettromagnetico elimina il rischio di ostruzione delle prese di pressione; inoltre, con i flussimetri a turbina e a spostamento positivo, evita i guasti causati dal bloccaggio o dall'usura del rotore.

Adattabilità al flusso bifase solido-liquido:Il segnale del flussimetro elettromagnetico rimane stabile anche in presenza di particelle solide nel mezzo, poiché la forza elettromotrice indotta è determinata principalmente dalla velocità di flusso della fase continua liquida. Inoltre, il flussimetro elettromagnetico utilizza un'eccitazione ad alta frequenza e una tecnologia di elaborazione del segnale digitale che sopprime efficacemente i picchi di rumore generati dall'impatto delle particelle sugli elettrodi, garantendo un'elevata precisione nella misurazione di flussi solido-liquido come polpa, fanghi e fango.

Flussometro elettromagnetico con connessione flangiata non intrusiva, senza parti mobili.

Vari acidi corrosivi, alcali, soluzioni saline e solventi organici impongono requisiti rigorosi alla resistenza alla corrosione dei materiali a contatto con il flussometro. Il flussometro elettromagnetico garantisce un isolamento efficace e una misurazione affidabile dei fluidi corrosivi grazie alla sinergia tra il materiale di rivestimento e quello degli elettrodi.

Materiale di rivestimentoLa sua funzione è quella di entrare in contatto diretto con il fluido e di isolarlo dall'involucro metallico. A seconda delle caratteristiche corrosive del fluido, si possono scegliere materiali come PTFE, poliuretano o gomma cloroprenica. Il PTFE presenta un'eccellente inerzia chimica, in grado di resistere all'erosione della maggior parte dei fluidi corrosivi, ad eccezione dei metalli alcalini fusi e di alcuni fluoruri, e possiede inoltre buone proprietà antiadesive.

Materiale dell'elettrodoLa scelta dei materiali si basa sulle caratteristiche di resistenza alla corrosione elettrochimica di media entità. I ​​materiali comunemente utilizzati includono SS316L, Hastelloy B/C, titanio, tantalio e leghe di platino. Per acidi fortemente corrosivi o soluzioni contenenti ioni cloruro, gli elettrodi in tantalio o platino possono fornire una protezione affidabile. Grazie a una selezione coordinata dei materiali di rivestimento e degli elettrodi, il flussometro elettromagnetico può adattarsi a un'ampia gamma di condizioni operative, da quelle leggermente corrosive a quelle altamente corrosive.

Flussometro elettromagnetico a installazione verticale per fluidi sporchi e corrosivi

Il flussimetro elettromagnetico possiede inoltre alcune caratteristiche complete che facilitano la misurazione di fluidi sporchi e corrosivi:

Bassa perdita di pressione:Grazie all'assenza di un elemento di strozzamento, non si verifica praticamente alcuna perdita di pressione aggiuntiva durante la misurazione con il flussimetro elettromagnetico, il che può essere di grande importanza per fluidi ad alta viscosità o sistemi di processo con capacità di trasporto limitata.

Elevata stabilità a lungo termine:Il flussometro elettromagnetico non ha parti in movimento, evitando problemi come affaticamento meccanico, usura o grippaggio. Se i materiali di rivestimento e degli elettrodi vengono selezionati correttamente, la sua stabilità operativa a lungo termine può essere significativamente migliore rispetto ai flussometri meccanici o a strozzamento, con esigenze di manutenzione notevolmente ridotte.

Eflussometro elettromagneticodimostra vantaggi unici nella misurazione di fluidi sporchi/corrosivi. Tuttavia, l'efficacia di qualsiasi soluzione tecnica si basa sulle condizioni applicabili. È particolarmente importante notare che il prerequisito per la misurazione con flussimetro elettromagnetico è che il fluido misurato deve possedere un certo livello di conduttività elettrica (in genere non inferiore a 5~15μS/cm). Per liquidi non conduttivi o a bassa conduttività come acqua deionizzata, solventi idrocarburici e oli, il principio non è in grado di generare una forza elettromotrice indotta efficace e di stabilire una possibile misurazione.Shangai Wangyuanè un produttore di strumenti professionali con oltre vent'anni di esperienza nel settore. Se avete qualsiasi esigenza o domanda riguardantemisuratore di portataPer qualsiasi domanda, non esitate a contattarci per supporto tecnico e soluzioni.


Data di pubblicazione: 26 marzo 2026